Foligno – Montefalco
30 agosto – 21 settembre 2008
«Musica e Poesia son due sorelle
ristoratrici de l’afflitte genti…»
Giovan Battista Marino, L’Adone, 1623
Tra le migliaia di festival che ormai esistono in Italia, Segni Barocchi, come scrive anche Ettore Zocaro nel suo saggio “Per una storia dei festival italiani” (www.italiafestival.it), si caratterizza per la sua polidisciplinarità: le “arti sorelle” antiche e nuove, poesia, musica, teatro, danza, cinema e arti visive dialogano e interagiscono per diventare strumenti di conoscenza e di divertimento.
La ventinovesima edizione di Segni Barocchi Festival si apre a Foligno il 30 agosto alle ore 21.15 con il Teatro Paravento di Locarno che presenta all’Auditorium San Domenico “Il medico per forza” di Molière. La commedia fu rappresentata per la prima volta nel 1666 dalla stessa compagnia dell’autore che interpretò il personaggio principale Sganarello: uno spettacolo dinamico, agile e scintillante, con musiche e canzoni dal vivo.
Domenica 31 agosto, alle ore 21.15, prende avvio un nuovo progetto triennale del festival “La musica barocca nei film”: in esclusiva per Segni Barocchi e per la rassegna “Isole” della Provincia di Perugia, la Rosa dell’Umbria ensemble barocco con strumenti antichi, propone la musica di Johann Sebastian Bach nei film di Pier Paolo Pasolini. Percorrendo “le cattive strade italiane” e l’Umbria, con una vecchia Giulietta “che sa di cicche”, nel “Poema per un verso di Shakespeare”, Pasolini urla dentro la macchina e grida, ad Assisi, “all’altezza del Portico della Chiesa Superiore” di San Francesco, mentre “Da Foligno o Perugia giunge per la sonorità della neve, / un suono di campane, con lai di motorette / in accorate officine, / aperte su valli, su strade in curve deserte, / o strade secondarie di terra che vanno / verso paesetti agghiacciati, nel colorino marrone / delle caserme, delle centrali elettriche….”. Pasolini e Bach vi aspettano a Scopoli di Foligno, nella Chiesa di Santa Maria Assunta.
Liberamente tratto da “Conversazioni sulla pluralità dei mondi” di Bernard Le Bovier De Fontenelle (1686), la Compagnia teatrale Don Chisciotte, diretta da Maria Rita Cacchione, presenta in prima assoluta lo spettacolo “La pluralità dei mondi”: un’intrapresa teatrale nata in un laboratorio (mercoledì 3 settembre, ore 18.00, Foligno, Auditorium San Domenico).
La rassegna cinematografica curata da Roberto Lazzerini prevede la proiezione dei seguenti film:
- “Le avventure galanti del giovane Molière”, di Laurent Tirard (giovedì 4 settembre, Colfiorito di Foligno, Palestra comunale, ore 21.15): alla proiezione del film seguirà il “Dessert del Re Sole”
- “Le fiamme del Paradiso”, di Luciano Emmer (giovedì 11 settembre, Foligno, Multisala Supercinema, ore 17.30 e 21.30);
- “Gli amori di Astrea e Celadon”, di Eric Romher (giovedì 18 settembre, Foligno, Multisala Supercinema, ore 17.30 e 21.30);
Venerdì 5 settembre sono previsti due appuntamenti:
- alle ore 17.15 si inaugura la mostra “Balli popolari e feste reali” che propone tutte le stampe del XVI, XVII e XVIII secolo acquisite dal Comune di Foligno per il Museo multimediale dei Tornei delle Giostre e dei Giochi (Palazzo Trinci, 5 – 21 settembre);
- alle ore 21.15, la compagnia Pantakin da Venezia, con la drammaturgia e la regia di Roberto Cuppone e di Michele Modesto Casarin, presenta, al Teatro San Carlo, lo straordinario spettacolo “Arlecchino / Don Giovanni”, prima ricostruzione moderna del “Convitato di Pietra” di Giuseppe Domenico Biancolelli, rappresentato per la prima volta a Parigi nel 1668 con tale successo che le repliche e le riprese continuarono fino alla fine del settecento.
Da venerdì 5 settembre a domenica 14 settembre comincia il percorso di sperimentazione nel Centro Storico di Foligno del progetto “Barocco e Neobarocco in vetrina”. L’iniziativa viene realizzata in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana, con le associazioni del commercio e dell’artigianato e con l’associazione “Innamorati del Centro”
Dopo lo straordinario successo dell’anno scorso, torna nel centro storico di Foligno la Notte Barocca, ideata e progettata da Segni Barocchi e realizzata in collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana. La Notte Barocca coinvolge quest’anno le principali vie e piazze della città, ma il centro della festa è piazza della Repubblica, che viene attraversata da tutti gli spettacoli itineranti e dove vengono proiettate meravigliose visioni a grande formato.
Il programma del festival prevede le seguenti iniziative:
- dalle 17.30 alle 19.30 di sabato 6 settembre le “Statue viventi” di Henry White trasformano il Parco dei Canapè in Giardino Barocco; dalle ore 24.00 alle ore 02.00 le Statue viventi si trasferiscono in Piazza Matteotti che diventa così “Piazza Barocca”;
- dalle 17.45 Valter Conti e Daniela Garosi propongono a Porta Romana fino a tarda notte le pantomime “Leonardo e la Primavera” e “Eros e Psiche”: un viaggio dal Rinascimento al Barocco e all’interno della favola di Amore e Psiche;
- alle 18.00, nella Sala delle Conferenze di Palazzo Trinci Raffaele Riccio presenta la conferenza-spettacolo “L’occhio e la tavola”: tra letteratura, arte, musica e banco d’assaggio la protagonista di quest’anno è la pasticceria;
- alle 21.00 l’Associazione Commedia Harmonica propone all’Auditorium San Domenico lo spettacolo ideato e realizzato per Segni Barocchi “Le veglie di Siena” (1605) di Orazio Vecchi: una rappresentazione, in prima assoluta, da non perdere;
- dalle 21.00 alle 23.30 e dalle 01.30 alle 03.00, nella Corte di Palazzo Trinci vengono proiettati i video di Segni Barocchi Festival e del Carnevale de La Louvère;
- alle 22.30, con partenza da Porta Romana e conclusione in Piazza della Repubblica, Azar Teatro di Valladolid presenta “Barroco Roll”: uno spettacolo itinerante meraviglioso e sorprendente che viene riproposto alle ore 01.00 in Piazza San Domenico per arrivare all’incontro con i Gilles del Carnevale di La Louvière, a Largo Carducci alle ore 01.45 e per accompagnarli in Piazza della Repubblica;
- dalle 23.00 alle 02.15 suoni e immagini accolgono in via Saffi chi desidera visitare la Scuola comunale di Musica;
- alle 23.45 dal Portico delle Logge la Compagnia La Paranza del Geco inizia il suo percorso con lo spettacolo itinerante “Carnascialia: il rito, la festa, la strada” che si conclude alle 01.45 a Largo Carducci;
- la Corte di Palazzo Trinci, alle 23.45, ospita il concerto di Almalatina dedicato alla poesia e alla musica di una capitale antica: Napoli.
La Notte Barocca diventa inoltre l’occasione per favorire l’incontro con altre città: quest’anno “Foligno incontra i Gilles del Carnevale di La Louvière” anche per sviluppare ulteriormente gli scambi culturali, sociali ed economici con la città belga gemellata. Gille è il personaggio principale del carnevale in Belgio, a cominciare dalla città di Binche nella quale il 22 agosto 1549, Maria d’Ungheria, allora Signora di Binche, organizzò sette giorni di feste con balli, banchetti, parate militari e fuochi artificiali, in onore di suo fratello Carlo V. I Gilles sono anche i protagonisti del grandioso Carnevale di La Louvière. Il corteo dei musicisti e dei Gilles della compagnia Boute-en-Train di La Louvière parte da Palazzo Pierantoni alle ore 01.00 per incontrare a piazza Garibaldi i grandi protagonisti della commedia dell’arte, Arlecchino e Pulcinella. Il corteo, alle 01.45, viene accolto al trivio da Azar Teatro di Valladolid e dalla Compagnia La Paranza del Geco, raggiungendo piazza della repubblica che fino alle 02.50 sarà animata dai ritmi cadenzati della Compagnia Les Boute-en-Traine. La Notte Barocca si conclude, a Porta Firenze, con lo spettacolo di fuochi artificiali “La meraviglia barocca sul fiume Topino”, con “Le Brûlage des Bosses” e con il rientro, alle “quattr’hore di notte”, della Compagnia Les Boute-en-Traine a Palazzo Pierantoni.
Durante la Notte Barocca resteranno aperti, con ingresso gratuito, dalle 18.00 “fin alle quattr’hore di notte” il Museo della Città e il Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi: resteranno altresì aperti negozi, ristoranti e Taverne dei Rioni che saranno animate da giochi, spettacoli e gruppi musicali itineranti.
Domenica 7 settembre il festival si trasferisce a Montefalco: nella chiesa-museo di San Francesco alle ore 21.15 Romabarocca Ensemble presenta, con la concertazione e la direzione di Lorenzo Tozzi, sopranista Angelo Manzotti, soprano Alla Gof, la serenata a due voci “Marc’Antonio e Cleopatra” (1725) di John Adolph Hasse, libretto di Francesco Ricciardi. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Montefalco e con la rassegna “Isole” della Provincia di Perugia.
Venerdì 12 settembre, alle ore 21.15, all’Auditorium San Domenico di Foligno, Vittorio de Scalzi e Nico di Palo, voci dei New Trolls, con il gruppo rock e l’ensemble barocco, presentano “Concerto Grosso Trilogy Live”: una grande serata per gli appassionati delle contaminazioni musicali.
Dalla Francia torna la compagnia di danza L’Eclat des Muses diretta dalla coreografa Christine Bayle con il concerto-spettacolo “Genre Medianoche”: un viaggio per ripercorrere la storia della danza barocca tra conoscenza e divertimento (prima italiana, Foligno, Auditorium San Domenico, venerdì 19 settembre, ore 21.15).
Sabato 20 settembre, ore 21.15, all’Auditorium San Domenico il Centro Culturale di Teatro Onlus, in collaborazione con l’Accademia Teatrale di Firenze, presenta lo spettacolo “Bacco in Toscana” (1685) di Francesco Redi. Pur essendo Francesco Redi rimasto fondamentalmente estraneo alla temperie barocca, il ditirambo, per i suoi mutabili pensieri e ritmi, per il suo ondeggiante movimento, per il conviviale e giocoso delirio, offre un brillante spaccato della società secentesca e barocca.
Il 2 settembre 2005 Segni Barocchi organizzò un convegno per sostenere l’istituzione della Strada europea della Pace Lubecca-Roma: il 27 dicembre 2007 è stata costituita, con sede a Gubbio, l’Associazione europea della Strada alla quale il Comune di Foligno ha aderito. Dal 2005 al 2007 Segni Barocchi ha inoltre proposto sette percorsi di musica barocca da Lubecca a Roma. Anche per sottolineare questo primo risultato il festival si conclude a Sterpete di Foligno, ore 21.15, con il concerto, in esclusiva, “À la manière italienne” del Laus Concentus dedicato alle influenze italiane nell’itinerario culturale europeo con musiche di compositori attivi a Lubecca, Bonn, Colonia, Strasburgo, Roma: la musica, “anima della poesia”, può dialogare nella Chiesa di San Michele Arcangelo con la pittura che, come afferma Giovan Battista Marino, è “poesia taciturna” che raggiunge ogni essere umano. In silenzio le opere di Noël Quillerièr, Giovanni Battista Michelini, Tommaso Nasini e della cerchia di Giacomo Giorgetti, stanno già aspettando la musica barocca.
Ci auguriamo che, anche quest’anno, il mescolamento delle arti sorelle, gli innesti e gli intrecci tra i diversi generi e i differenti stili, riescano a conquistare nuovo pubblico a Montefalco e “dentro e fuori le mura” di Foligno.
Massimo Stefanetti
Soprintendente Artistico