Prodotti umbri

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Prodotti tipici in Umbria

L'Umbria è rinomata oltre che per le sue bellezze naturali ed artistiche per i suoi tipici prodotti locali. Le preziose strade dell'olio e del vino segnano le ricchezze del territorio umbro. L'olivo insieme alla vite è la principale coltura arborea della regione. La produzione di olio, sebbene non influisca quantitativamente sulla produzione complessiva del prodotto a livello nazionale, sicuramente rappresenta un peso economico rilevante per la regione, distinguendosi in tutta Italia per la sua ottima qualità. La coltivazione più nota del territorio è il Moraiolo, che si contraddistingue per la sua resistenza alle condizioni climatiche e la sua singolare caratteristica di riuscire a crescere in altura, su terreni collinari permeabili, che favoriscono una profonda penetrazione delle radici dell’albero e da ciò deriva una produzione di olio extravergine di oliva di elevato pregio.

I prodotti locali sono alla base della cucina umbra, una cucina tendenzialmente e tradizionalmente povera all’interno della quale l'utilizzo dei prodotti dell’orto assumono una particolare rilevanza. Cereali, legumi ed ortaggi sono le ricchezze dell'arte culinaria umbra, le cui ricette si sono tramandate nel corso dei secoli con opportune rielaborazioni. Come non citare la lenticchia coltivata a Castelluccio di Norcia e quella di Colfiorito, il farro, i ceci, le fave, le cicerchie, la fagiolina del Lago ed i fagioli di Cave.

Tra i prodotti più noti anche lo zafferano, la cui produzione è stata reintrodotta nei territori di Cascia e di città della Pieve e numerosi prodotti ortofrutticoli: la cipolla di Cannara, la patata rossa di Colfiorito, il sedano nero di Trevi e i broccoletti del Lago.

Degni di nota anche i tesori del bosco che crescono sempre più di importanza e si differenziano per pregio, varietà e caratteristiche organolettiche: il tartufo, i funghi e gli asparagi.

E ancora, nel nostro itinerario gastronomico umbro, non può mancare il riferimento alla carne e alla norcineria. Sulle tavole la scelta delle carni è davvero ampia: polli, conigli, cacciagione e selvaggina, ma soprattutto il principe indiscusso della tavola o più semplicemente il maiale. Più che per gli allevamenti, il territorio umbro si contraddistingue per la lavorazione delle carni e degli insaccati, i cui abili insaccatori e macellatori sono ovunque chiamati “norcini” in riferimento alla città di Norcia, famosa per le sue tecniche di norcineria tramandate da secoli e le cui origini probabilmente risalgono agli ebrei, i quali non potendo mangiare carne la conservano per farne commercio. Altri fanno invece risalire queste tecniche ai romani, che conservavano la carne per fronteggiare l'inverno.

Si può facilmente dedurre che per i buongustai l'Umbria si rivela come un vero e proprio Paradiso da scoprire. Prodotti semplici, genuini ma ricchi di prelibatezza e frutto di antiche tradizioni.

Per chi volesse soggiornare in Umbria e dedicarsi alle varie degustazioni, consigliamo comodi appartamenti a Spoleto, ove sentirsi a casa propria.

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